Riversamento in digitale 
Questa fase ha il fine di trasferire le vecchie videoregistrazioni analogiche su supporto digitale stabile nel tempo, o comunque periodicamente clonabile senza perdita di qualità. Nel laboratorio è prevista la coesistenza di macchinari specificamente dedicati al video analogico (TBC ecc.) e di software utilizzabili nei computer, che hanno una zona comune di lavoro similare perciò che riguarda il "ritocco" audio-video. Si deve considerare che allo stato attuale dell'arte le funzioni di uno completano quelle dell'altro e viceversa. Ma la rapida evoluzione dei programmi per computer autorizza a prefigurarne una sempre maggior efficienza rispetto ai dispositivi hard, fino a sostituirli prevedibilmente del tutto, con significativo abbattimento dei costi per l'acquisizione delle attrezzature. La configurazione è la seguente:
- Time-base corrector ( TBC e noise reducer ) in grado di accettare sincronismi incostanti stabilizzandoli geometricamente e cromaticamente, che attenui il rumore di fondo approfondendo i neri, che sopprima con il sistema delle linee del semiquadro precedente i drop-out e gli scintillamenti che sono un difetto tipico dei nastri degli anni '60-70.
- Stazione di computer veloci corredati da schede di acquisizione video in/out per i sistemi composite, Y/C, component e DV, memoria RAM e dischi rigidi di potenza adeguata, che con programmi e plug-in specifici completino il restauro che il TBC - noise reducer avrà in parte già effettuato.
Oltre che quella di restauro di singoli fotogrammi a vari livelli di automatismo, soppressione dei drop-out, correzione del colore, incremento del fuoco e ridefinizione dei contorni con maschere di contrasto,la stazione di computer ha anche la funzione di montaggio, di inserimento di time-code, titoli e sottopancia, introduzione di effetti speciali, etc..